PRIMAVERA À L’ALGUER

28/30 – 04 / 2019

Primavera à l’Alguer

Fine aprile all’insegna di “Primavera à l’Alguer”, una tre giorni di musica e altro fra atmosfere e luoghi diversi, una nuova occasione per apprezzare le ricchezze di Alghero e del suo territorio.

“Un camìn en musica”

Apre il trittico una proposta originale di JazzAlguer: Un camìn en musica” verso uno dei luoghi di devozione più cari agli algheresi, Nostra Senyora de Vallverd, il santuario seicentesco che sorge a pochi chilometri dalla cittadina, meta di pellegrinaggi che per tradizione prendono il via la prima domenica dopo Pasqua. Ad accompagnare la camminata in programma il 28 aprile, avvicendandosi lungo il percorso, la musica di due strumenti a mantice di origini e tradizioni differenti: uno è l’organetto, qui nelle mani virtuose di Pierpaolo Vacca, ventisettenne musicista di Ovodda che unisce alla tradizione sarda da cui proviene, una forte attenzione per altri universi musicali e un audace uso dell’elettronica; l’altro è invece il bandoneon, lo strumento principe del tango, che nel marchigiano Daniele di Bonaventura trova uno dei suoi maggiori interpreti sulla scena internazionale: un musicista che sul bandoneon ha incentrato una feconda produzione artistica e collaborazioni che spaziano dalla musica classica a quella contemporanea, dal jazz al tango, dalla musica etnica alla world music. Lungo e prestigioso l’elenco degli artisti con cui Daniele di Bonaventura ha suonato, registrato o collaborato. Tra le sue uscite discografiche più recenti, “Garofani Rossi”, con il suo gruppo Band’Uniòn, e “Danse mémoire, danse” con Paolo Fresu e il coro corso A Filetta.

International Jazz Day

Anche in questa sua seconda edizione, JazzAlguer partecipa all’International Jazz Day, l’appuntamento annuale del 30 aprile, promosso dall’UNESCO, l’Agenzia dell’Onu per l’Educazione, la Scienza e la Cultura: una ricorrenza istituita nel 2011 per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare nell’unire le persone di ogni angolo del globo, per promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale.

Come già l’anno scorso, Alghero si inserisce nel ricco calendario delle manifestazioni europee in occasione della giornata internazionale del jazz offrendo come palcoscenici le tenute Sella&Mosca, i bastioni cinquecenteschi della Muralla e, novità di questa edizione, il jazz club Pocoloco. Protagonisti delle due serate del 29 e 30 aprile, musicisti e formazioni di provenienze diverse, selezionati dal direttore artistico dell’appuntamento con l’International Jazz Day nella cittadina catalana, il contrabbassista algherese Salvatore Maltana.