INTERNATIONAL JAZZ DAY

29 / 30 – 04 / 2018
Tenute Sella&Mosca, Muralla de l’Alguer Vella

Direzione artistica Salvatore Maltana

JazzAlguer partecipa all’International Jazz Day, l’appuntamento annuale del 30 aprile, istituito nel 2011 dall’UNESCO per sottolineare il ruolo che la musica jazz può giocare per unire le persone di ogni angolo del globo, promuovere la pace, il dialogo tra le culture, la diversità e il rispetto dei diritti umani e della dignità umana, la libertà di espressione, l’uguaglianza di genere e il ruolo dei giovani nell’attuazione del cambiamento sociale. Alghero festeggia la giornata internazionale del jazz inserendosi nel ricco calendario delle manifestazioni europee e offrendo come palcoscenici le tenute Sella&Mosca e i bastioni cinquecenteschi della Muralla. Protagonisti delle due serate del 29 e 30 aprile, musicisti e formazioni di provenienze diverse, selezionati dal direttore artistico dell’appuntamento nella cittadina catalana, il contrabbassista algherese Salvatore Maltana.

 

Alghero: parte il 29 aprile il primo degli appuntamenti di Jazz Island for UNESCO in programma nell’ambito di JazzAlguer, la rassegna in corso (da dicembre fino al prossimo luglio) nella cittadina di origine catalana, affidati alla direzione artistica dell’enfant du pays Salvatore Maltana, contrabbassista di vasta esperienza nonché docente ai seminari di Nuoro Jazz. Nel pomeriggio, nelle Tenute della storica Cantina Sella&Mosca, tra i principali partner di JazzAlguer, tiene banco il progetto “Oltre il confine” con Marcello Peghin alla chitarra, Giovanni Sanna Passino alla tromba, al flicorno e all’elettronica, e Paolo Carta Mantiglia al clarinetto basso e sax, impegnati in un repertorio di brani originali e estratti della colonna sonora del film “Chi salverà le rose”.

La rassegna JazzAlguer è organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con il contributo del Comune di Alghero, della Fondazione di Sardegna, della Camera di Commercio di Sassari, della Fondazione Alghero, di Unipol Gruppo, di Sella&Mosca e del Banco di Sardegna con il patrocinio dell’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna.

Inizia ad Alghero, nel suggestivo centro storico, tra le antiche mura, le piazze e i bastioni sul mare della bella cittadina di origine catalana, l’intensa giornata del30 aprile, con una scaletta di eventi che vanno dalla mattina al pomeriggio inoltrato. Si parte alle 10 da Piazza Porta Terra (Plaça del Portal) con i ritmi delle percussioni africane della Jaama Dambé Marching Drums che trascineranno il pubblico verso il Largo San Francesco (Torre San Joan), dove alle 10.30 sono attesi i Plus 39, ovvero il sestetto composto dai migliori allievi della passata edizione dei seminari di Nuoro Jazz, con sonorità che spaziano tra jazz, soul e R’n’b.

A mezzogiorno, la musica si sposta nella Piazza Ginnasio (Plaça del Collegi), dove sarà di scena il trio guidata dal batterista Rubén Berengena, figura chiave della scena musicale catalana, conosciuto per la sua forte personalità creativa e per la grande versatilità nel campo rock e jazz; accanto ai suoi piatti e tamburi, Luis Gonzales al piano elettrico e synth, e Alix Levy al basso elettrico.

Nel pomeriggio, i concerti cominceranno alle 16 da Piazza Sulis (Torre de l’Esperò Rejal), da cui ancora una volta l’energia della Jaama Dambé Marching Drumsdilagherà con una parata festosa per le vie del centro, fino ai Bastioni Torre della Polveriera (Torre de la Polvorera), dove alle 17 è atteso il Jumaan Quartet,con Juri Altana alla batteria e percussioni, Mauro Dore al basso e tromba, Jacopo Tore al piano e synth e Antonio Masala alla chitarra, musicisti provenienti da contesti differenti, ma accomunati da un grande feeling e dal filo conduttore del Jazz.

La giornata algherese si conclude alle 18 nella Piazza Civica (Plaça Civica) con il progetto Three + Four del trio Timepiece che riunisce il pianista Mariano Tedde, il contrabbassista Nicola Muresu e il batterista Massimo Russino, allargato a settetto con Luca Chessa e Sarah Cannoni ai sassofoni, Emanuele Dau alla tromba e Emiliano Desole al trombone: in scaletta brani originali e arrangiamenti che spaziano dal post bop alle ballads, alle influenze brasiliane del samba e della bossa nova.