BILL FRISELL TRIO

07 – 07 / 2019
Tenute Sella&Mosca

JAZZ E METICCIO

Bill Frisell

Bill Frisell è uno di quei musicisti che si riconoscono immediatamente all’ascolto per lo stile e il timbro inconfondibile del suo strumento. Nel corso di una carriera artistica ultra quarantennale, costellata di dischi (il primo album a suo nome, “In line”, è del 1982, il più recente, “Music IS”, è uscito lo scorso marzo) e riconoscimenti prestigiosi, il chitarrista americano (nato a Baltimora nel 1951) ha attraversato generi e stili lavorando con i musicisti più diversi, come Paul Motian, John Zorn, Jan Garbarek, Marc Johnson, Julius Hemphill, Paul Bley, John Scofield, Wayne Horvitz, Gavin Bryars, Suzanne Vega, Vinicius Cantuaria, Marianne Faithful, Elvis Costello, David Sylvian, tra gli altri. Ma è con la sua attività da leader che ha ottenuto i maggiori consensi, affermandosi come uno dei più ricercati artisti dello strumento a corde della scena musicale contemporanea grazie a un’abile fusione di rock, country, jazz e blues, secondo una ricetta di cui è un raffinato e originale interprete.

Bill Frisell approda ad Alghero il 7 luglio per chiudere in bellezza questa seconda edizione di JazzAlguer in trio con Thomas Morgan e Rudy Royston. Bassista tra i più richiesti sulla scena internazionale, il primo ha suonato in oltre novanta registrazioni e in giro in tutto il mondo come membro di gruppi guidati da Jakob Bro, Jim Black, Dan Weiss, Craig Taborn, Paul Motian, John Abercrombie, Dave Binney, Steve Coleman, Tomasz Stanko e lo stesso Bill Frisell, tra gli altri.

Nativo di Fort Worth e cresciuto a Denver, il batterista Rudy Royston si è inserito rapidamente nella scena musicale di New York suonando con musicisti di fama internazionale come Javon Jackson, Les McCann, David Gilmore, Ben Allison, Jason Moran, Jeremy Pelt, Greg Osby, Ravi Coltrane, Don Byron, Stanley Cowell, Tom Harrell, John Ellis, John Patitucci, Dave Douglas, Branford Marsalis, per citarne alcuni. Amante di tutti i generi musicali, Rudy Royston continua a espandere i suoi orizzonti man mano che acquisisce un crescente riconoscimento nel mondo del jazz.