STEFANO BATTAGLIA PIANO SOLO

23 – 02 / 2019
Chiesa di San Francesco

JAZZ E SPERIMENTAZIONE

Stefano Battaglia

Nome di spicco della scena jazzistica italiana, Stefano Battaglia (classe 1965) è un pianista attento al suono e alla melodia. Forte di una solida preparazione musicale che l’ha portato dapprima a mettersi in luce in ambito “classico”, conta un vasto curriculum di collaborazioni importanti e progetti propri, qualcosa come tremila concerti all’attivo e una discografia di oltre cento titoli che gli ha fruttato premi e riconoscimenti in patria e all’estero.

Nel 2004 ha inaugurato la collaborazione con la prestigiosa etichetta tedesca ECM, che ha pubblicato sette suoi album:  i doppi “Raccolto” e “Re: Pasolini”, lavoro celebrativo ispirato e dedicato alla figura e all’opera del grande regista e intellettuale. Il tributo a Pasolini viene eseguito nelle più prestigiose sale da concerto del mondo, tra cui la Steinway Hall di New York, l’Alte Oper di Francoforte e il Teatro Vachron di Atene. “Pastorale” è invece un nuovo capitolo del suo sodalizio con il percussionista Michele Rabbia, un duo che negli anni ha coltivato importanti collaborazioni, dialogando con altre discipline dell’arte, in particolare con la danza il teatro e la pittura. Dal 2007 il pianista milanese si concentra in particolare sul trio con Salvatore Maiore e Roberto Dani, con cui registra per l’ECM tre album: “The River Of Anyder”, “Songways” e “In the Morning”: un tributo, quest’ultimo, al compositore americano Alec Wilder (1907-1980), sulla cui opera Stefano Battaglia ha lavorato per anni, spaziando in modo trasversale dalle popular songs alle art songs, dalla musica per il teatro all’opera, dalla night music ai lavori per l’infanzia.

Negli ultimi anni è tornato alla formula della performance in piano solo, dove esplora idee e repertori sempre diversi per dare corpo e libertà alle proprie capacità espressive, da eccellente improvvisatore a tutto campo e colto compositore qual è. Una formula, quella del piano solo, culminata con la pubblicazione del doppio album live “Pelagos” (ECM, 2017): “pelagos”, cioè “mare” in greco, un titolo che rimanda all’attualità dei processi migratori che Stefano Battaglia interpreta tra composizioni autografe, improvvisazioni spontanee alternando momenti di profonda meditazione lirica a istanti di forte tensione ritmica, armonie complesse e minimalismo, influenze di una solida formazione classica e lemmi del linguaggio musicale di tutto il mondo, in una evoluzione drammaturgica tipica delle produzioni ECM e del lavoro del suo patron Manfred Eicher.